Direzione generale della ricerca

1. La Direzione generale della ricerca svolge, in raccordo con le altre direzioni generali per le materie di rispettiva competenza, le seguenti funzioni:

a)  promozione, programmazione e coordinamento della ricerca in ambito nazionale;

b) valorizzazione delle carriere dei ricercatori e tecnologi, della loro autonomia  e del loro accesso a specifici programmi di finanziamento nazionali ed europei;

c) promozione dell’accesso, con uguali opportunità, ai finanziamenti nazionali per  la ricerca da parte di persone o gruppi svantaggiati o meno rappresentati;

d) vigilanza e coordinamento, normazione generale, programmazione, finanziamento e  attività di indirizzo strategico e valutazione degli enti e istituzioni pubbliche di ricerca nonché istruttoria dei procedimenti di nomina e designazione degli organi  di governo e dei rappresentanti ministeriali negli organi di amministrazione e controllo dei medesimi enti e istituzioni pubbliche di ricerca;

e) vigilanza, in  coordinamento con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sull’Agenzia nazionale per la ricerca ai sensi dell’articolo 1, comma 241, della legge 27 dicembre 2019,n. 160;

f) supporto alla funzione di indirizzo nonché vigilanza, in raccordo con il Ministero dell’istruzione, e finanziamento dell’Istituto nazionale per la valutazione  del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI) e dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE);

g) supporto  alla redazione del programma nazionale per la ricerca (PNR) e ai suoi aggiornamenti annuali;

h) promozione e valutazione d’impatto della ricerca finanziata con  fondi nazionali;

i) predisposizione, attuazione e valutazione d’impatto dei programmi operativi nazionali per la ricerca e la formazione superiore cofinanziati dai  fondi europei;

l) sostegno della ricerca spaziale e aerospaziale e supporto all’attività di indirizzo del relativo settore, vigilanza e finanziamento nonché supporto  alle attività di indirizzo e normazione generale dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) e del programma nazionale di ricerca aerospaziale (PRORA), nel rispetto di  quanto previsto dalla legge 11 gennaio 2018, n. 7;

m) supporto alla attività di indirizzo nonché sostegno, valutazione e finanziamento della ricerca in Artico e in  Antartide ai sensi dell’articolo 1, commi 1172 e seguenti della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e dell’articolo 5, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266;

n)  funzioni di vigilanza sull’Agenzia di cui all’articolo 1, comma 551, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, laddove conferite al Ministero sulla base dell’articolo 1,  comma 557 della medesima legge n. 205 del 2017, nonché ulteriori compiti derivanti dall’attuazione delle citate disposizioni;

o) promozione e valutazione  d’impatto della cooperazione scientifica nazionale in materia di ricerca;

p) cura dei rapporti con gli altri Ministeri e con le Regioni in materia di ricerca,  assicurandone il coordinamento;

q) finanziamento delle iniziative a sostegno della promozione e della diffusione della cultura scientifica di cui alla legge 28 marzo  1991, n. 113, nonché supporto allo svolgimento delle funzioni e delle attività del Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 -quater della medesima legge n.  113 del 1991;

r) definizione di criteri e modalità per la concessione di contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca;

s) gestione  del Fondo unico per la ricerca scientifica e tecnologica di cui all’articolo 1, comma 870, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

t) gestione del Fondo integrativo  speciale per la ricerca di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204;

u) incentivazione, agevolazione e valutazione della ricerca nelle  imprese e negli altri soggetti pubblici e privati e gestione dei relativi fondi nonché delle attività di trasferimento tecnologico;

v) supporto allo svolgimento delle  funzioni e delle attività del Comitato nazionale dei garanti per la ricerca (CNGR);

z) coordinamento e valutazione d’impatto della partecipazione italiana a  programmi nazionali di ricerca con riguardo ai fondi strutturali e al finanziamento di grandi infrastrutture della ricerca, curando anche i rapporti con le  amministrazioni regionali;

aa) coordinamento della partecipazione degli enti pubblici di ricerca ai consorzi europei per le infrastrutture di ricerca (Eric) e relativo  finanziamento a valere sulle risorse nazionali e sui programmi operativi nazionali per la ricerca e la formazione superiore cofinanziati dai fondi europei;

bb)  incentivazione e valutazione delle attività di promozione e valorizzazione sociale ed economica dei risultati della ricerca;

cc) autorità di gestione dei programmi  operativi nazionali per la ricerca e la formazione superiore cofinanziati dai fondi europei;

dd) autorità di certificazione dei programmi operativi nazionali per la  ricerca e la formazione superiore cofinanziati dai fondi europei.