Programmi di finanziamento

Ricerca di base

La ricerca di base (o "fondamentale") mira ad ampliare le conoscenze scientifiche e tecniche, anche se non immediatamente collegate con obiettivi industriali o commerciali. In altre parole, questo tipo di ricerca nasce dalla "curiosità" o dall'intuito del ricercatore, e non ha uno scopo pratico immediato. I suoi risultati, peraltro, possono avere ricadute applicative molto importanti, anche se a volte a distanza di molti anni (si pensi, ad esempio, alle ricerche sui cambiamenti climatici, o sulla biodiversità, o sulle modifiche genetiche degli organismi viventi).

Ricerca industriale

Con il Decreto Ministeriale 593 del 26 luglio 2016 (emanato in seguito a un profondo processo di rivisitazione dell’impianto normativo per il finanziamento dei progetti di ricerca avviato dal Decreto legislativo 83 del 2012) il Miur ha stabilito nuove procedure per regolare l’utilizzo e la gestione del Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST).

PRIN

La normativa per il finanziamento di Progetti di rilevante interesse nazionale (Prin), prevede un nuovo meccanismo di assegnazione dei fondi, basato su: cofinanziamento, lavoro di ricerca di gruppo, valutazione tra pari ("peer review").

Appalti precommerciali di Ricerca e Sviluppo

Negli ultimi tempi ha preso il via un intenso dibattito tra gli addetti ai lavori in merito a forme di agevolazione pubblica delle attività di Ricerca&Sviluppo, cioè a soluzioni nuove e più efficaci rispetto al passato.

FIS

Istituito con il decreto Sostegni bis (art.61, dl 73-2021), il Fondo italiano per la scienza sostiene la ricerca fondamentale nel contesto dei programmi di ricerca di alta qualificazione. Le risorse a disposizione ammontano a 50 milioni di euro per il 2021 e 150 milioni a decorrere dal 2022.