Didacta 2026, il MUR protagonista tra orientamento, tecnologie e formazione

Grande affluenza ai panel promossi dal Ministero in collaborazione con  CRUI.

Roma, 20 marzo 2026 - Alta partecipazione e forte interesse per gli eventi promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca in occasione della manifestazione fieristica Didacta Italia 2026, svoltasi dall’11 al 13 marzo presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Per il terzo anno consecutivo, il MUR ha partecipato con un proprio stand espositivo, ricco di materiali informativi e promozionali, consolidando una presenza ormai strutturata all’interno della principale manifestazione nazionale dedicata all’innovazione nel mondo della scuola e della formazione. Anche nell’edizione 2026 si è registrata un’affluenza importante allo stand, a conferma del ruolo centrale del Ministero come punto di riferimento per docenti, dirigenti scolastici, studenti e operatori del settore.

In collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, il MUR ha promosso, nelle tre giornate della manifestazione, undici panel di approfondimento che hanno coinvolto un pubblico ampio e qualificato. I dati di registrazione sulla piattaforma ufficiale indicano 437 iscritti, ai quali si sono aggiunti numerosi partecipanti accorsi direttamente nelle sale, a testimonianza dell’interesse per i temi proposti.

L’offerta di contenuti del MUR si è distinta per l’attenzione alle principali sfide del sistema formativo, con particolare riferimento all’orientamento, all’innovazione didattica e all’impatto delle tecnologie emergenti. Tra i temi affrontati, la costruzione di percorsi efficaci di orientamento nella scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti verso scelte consapevoli e rafforzare il raccordo tra scuola, università e mondo del lavoro.

Ampio spazio è stato dedicato dal MUR anche all’evoluzione dei percorsi formativi nei settori del design e della moda, con un focus su sostenibilità, innovazione tecnologica e interdisciplinarità. Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di apprendimento, analizzandone sia le opportunità a supporto dello studio universitario e dell’alta formazione, sia le implicazioni per lo sviluppo del pensiero critico e dell’autonomia degli studenti.

Ulteriori momenti di confronto promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca hanno riguardato le nuove competenze richieste nelle professioni creative e l’impatto delle culture digitali e delle tecnologie emergenti nei percorsi dell’alta formazione artistica e musicale.

La partecipazione del MUR a Didacta Italia 2026 conferma l’impegno del Ministero, guidato da Anna Maria Bernini, nel promuovere il dialogo tra i diversi livelli del sistema educativo e nel sostenere l’innovazione come leva strategica per la crescita culturale e professionale del Paese.

L’attenzione verso la manifestazione è stata ulteriormente evidenziata dalla presenza del professor Marco Mancini, Segretario Generale del MUR, segnale concreto dell’impegno istituzionale nel rafforzare il dialogo tra università, scuola e mondo della formazione e delle imprese.

 

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