Messa: “Attenzione a studenti disabili e dsa”

Il Ministro dell’Università e della Ricerca alla Presentazione della rilevazione “Disabilità, DSA e accesso alla Formazione universitaria”

“Gli studenti con disabilità o con disturbi specifici da apprendimento, al pari degli altri studenti, rappresentano una risorsa per il futuro del nostro Paese e devono avere accesso a tutto il nostro sistema, che deve permettere loro di essere considerati in tutto l’aspetto multidimensionale e quindi sotto il profilo relazionale, formativo e professionale”.

Così il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, intervenendo alla Presentazione dei primi risultati della rilevazione “Disabilità, DSA e accesso alla Formazione universitaria”, a cura dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (Anvur).

“Il report di Anvur – prosegue il Ministro Messa - serve a capire proprio la multidimensionalità dell’inclusione e della partecipazione anche delle persone con disabilità. A Questo proposito, già durante il primo mese della mia funzione di Ministro abbiamo sottolineato nelle Linee generali di indirizzo triennale, che sono state adottate con decreto del 25 marzo dopo il confronto con Anvur, che fra le azioni che le università sono chiamate a intraprendere ci siano quelle di innovare i servizi agli studenti per la riduzione delle disuguaglianze. Sul tema del Diritto allo studio, abbiamo sottolineato l’importanza della riduzione progressiva degli ostacoli all’iscrizione e alla frequenza dell’università dovute alla condizione socio-economica e alla disabilità degli studenti”.

“Nell’ultimo decreto sul contenimento dell’epidemia – aggiunge il Ministro dell’Università e della Ricerca - viene indicato alle università di programmare la progressiva ripresa delle attività in presenza tenendo conto delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento. Inoltre, rispetto alla richiesta della Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità (Cnudd) di istituire nel decreto Sostegni 2 un fondo per favorire l’attività di orientamento e dottorato, sapendo che gli studenti che hanno maggiormente risentito di questa situazione sono quelli con disabilità, abbiamo previsto la possibilità di programmare specifiche azioni di recupero e di inclusione per gli studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento. Il Cnudd ha chiesto poi la proroga per l’attuale anno accademico della circolare che autorizza gli atenei a immettere ai test di ingresso gli studenti candidati con invalidità in certificazione non aggiornata, per permettere anche agli studenti di accedere al sistema sanitario che è ancora sovraffollato da altri impegni, e noi abbiamo adottato questa circolare, dopo un incontro proprio con il Cnud, il 30 aprile 2021. La seconda richiesta del Cnudd, che è quella di prevedere nel decreto annuale la programmazione relativa ai corsi di studio e all’accesso programmato nazionale per gli studenti con disabilità grave la possibilità di essere assegnati nella sede più favorevole, è in fase di valutazione. Mi rendo conto dell’importanza di questa richiesta ma sono necessarie delle valutazioni tecniche con la Direzione competente del Ministero”.

“La già ben avviata collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Disabilità, Anvur e Cnudd, può non solo assicurare il diritto allo studio delle persone con disabilità ma anche – conclude il Ministro Messa - garantire la loro perfetta integrazione nel sistema universitario”.