
Giorno del Ricordo 2026
Le iniziative di università e istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
Il "Giorno del ricordo" è stato istituito con Legge n.92 del 30 marzo 2004, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Nel 2025, in occasione del 20° anniversario di questa ricorrenza deputata al ricordo delle vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, il MUR ha indetto un concorso nazionale rivolto alle Università ed alle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiane, per la progettazione e la realizzazione di un’installazione artistica dedicata alla ricorrenza da esporre nella città di Trieste.
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di promuovere la conoscenza e la consapevolezza, soprattutto tra le giovani generazioni, della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, rafforzando la memoria storica attraverso l’arte e la cultura.
Ad essere valutata come opera più rappresentativa è stata l’opera dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (ABARC), che si è aggiudicata il concorso bandito nel 2025 con la realizzazione di un’opera-installazione dal forte impatto visivo ed emotivo, concepita per farsi luogo di memoria, riflessione e testimonianza, che sarà posizionata nella città di Trieste che già ha visto, il giorno 6 febbraio, rappresentarsi una esibizione in ricordo e memoria.
Oltre al ricordo rappresentato a Trieste, sono previste in tutta Italia, in occasione della ricorrenza, iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi, in particolare presso i giovani delle Istituzioni della formazione superiore.
Di seguito, la ricognizione degli eventi che si svolgeranno nelle università e nelle istituzioni AFAM con lo scopo di rinnovare la memoria delle drammatiche vicende legate alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.
Una tragedia europea. I massacri delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata e l’Italia del secondo dopoguerra
Quando: 10 febbraio 2026 ore 11,00
Dove: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa | Biblioteca Pagliara, via Suor Orsola 10 - Napoli
Tra il 1943 e i primi anni del secondo dopoguerra il confine orientale italiano è teatro di una tragedia nella tragedia: una escalation di violenza ideologica e odio etnico che conduce al massacro di migliaia di italiani residenti in Venezia Giulia, Istria, Dalmazia, e all'esodo di centinaia di migliaia di profughi da quelle terre. Una ferita profonda per un paese già sconvolto dalle distruzioni del conflitto e dalla guerra civile, e poi impegnato in una difficile ricostruzione materiale, istituzionale e morale. Ricordare quelle sofferenze, rendere omaggio a quelle vittime oggi significa anche sottolineare la solidità mostrata dalla società italiana in una fase così lacerante della sua storia, e l'importanza della sua rinascita nella comunità delle libere democrazie europee e occidentali.
Saluti: Lucio d'Alessandro Magnifico Rettore Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Paola Villani - Direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Interventi:
Paolo Macry - Università degli Studi "Federico II"
Guido Panvini - Università degli Studi di Roma La Sapienza con Eugenio Capozzi Marco Demarco - giornalista - direttore della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
Giorno del Ricordo
Quando: martedì 10 Febbraio 2026 - ore 17.00
Dove: Palazzo Antonini - Aula 2 - Università degli Studi di Udine
Link: Giorno del Ricordo
Dal confine orientale alla frontiera adriatica.
Quando: lunedì 9 febbraio, ore 12:00
Dove: aula Organi collegiali, Palazzo del Rettorato, Piazzale Aldo Moro 5, Roma
In occasione del Giorno del Ricordo, la Sapienza Università di Roma promuove l’incontro “Dal confine orientale alla frontiera adriatica”, che propone una panoramica di lungo periodo sulle dinamiche di una tipica area di frontiera europea. L’intervento affronta i temi dell’identità, della nazionalizzazione, delle logiche della violenza novecentesca e degli spostamenti forzati di popolazione, nonché dei percorsi di riconciliazione.
Saluti istituzionali Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice Introduce Umberto Gentiloni Interviene Raoul Pupo Modera Federico Goddi
Link: Facebook
Giorno del ricordo 2026 Quando: 10 febbraio, ore 9:00
Dove: Online e presso Aula Magna del Rettorato, piazza S. Marco, 4 - Firenze In occasione del Giorno del Ricordo 2026, commemorazione nazionale in ricordo dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata, l’Archivio Storico dell’Università di Firenze e il Comitato provinciale ANVGD di Firenze promuovono una call di ricerca dedicata agli studenti esuli istriani, fiumani e dalmati accolti dall’Ateneo fiorentino nel secondo dopoguerra.
Presenta la call Maria Paola Monaco, delegata della rettrice all'Inclusione e diversità
Prevista la proiezione di immagini e documenti d’archivio
Evento fruibile anche in video streaming
Giorno del Ricordo 2026. Dopo il Trattato di Osimo (1975). Italia e Slovenia tra memorie divise e frontiere che scompaiono
Quando: 10 febbraio, ore 17:00
Dove: Aula Messedaglia, Chiostro S. Maria delle Vittorie, Lungadige Porta Vittoria 41
Dibattito su storia, memoria ed eredità del confine orientale.
Interventi di: Borut Klabjan, Centro di ricerche scientifiche di Koper-Capodistria; Benedetto Zaccaria, Università di Padova.
Modera: Giovanni Bernardini, Università di Verona.
Giorno del Ricordo
Quando: dall’11 febbraio al 25 febbraio
Dove: varie sedi di Ateneo
Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. L’Università Ca’ Foscari Venezia, per diffondere la conoscenza di questi tragici eventi, realizza annualmente studi, convegni, incontri e dibattiti volti a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate.
Link: Giorni della Memoria e del Ricordo: Università Ca' Foscari Venezia
Giorno del Ricordo 2026
Quando: martedì 10 febbraio
Dove: Camera dei Deputati, Roma
l’Orchestra d’archi del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste si esibirà alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Camera dei Deputati. È il quarto anno consecutivo che gli studenti del Tartini sono chiamati a partecipare alle celebrazioni del Giorno del Ricordo a Roma.
L’Orchestra d’archi del Conservatorio, attualmente in forze nella classe di Musica d'insieme per strumenti ad arco guidata dal professor Paolo Ciociola, è formata da 13 studenti, di età media 22 anni, provenienti da 7 differenti nazioni: Montenegro, Macedonia, Serbia, Bulgaria, Ucraina, Slovenia, e naturalmente dall’Italia. Alla Camera dei Deputati l’ensemble orchestrale sarà accompagnato dal Presidente del Conservatorio Tartini, notaio Daniela Dado, e dal Direttore Sandro Torlontano. «Siamo lieti – sottolinea Torlontano – di rinnovare ancora una volta il nostro apporto alla celebrazione di una cerimonia fortemente legata alla storia del confine orientale e di Trieste. È il quarto anno consecutivo che veniamo chiamati a Roma (gli anni precedenti eravamo al Quirinale, stavolta alla Camera dei Deputati) e vogliamo condividere la soddisfazione per questo riconoscimento con la comunità e le istituzioni cittadine». Il Giorno del Ricordo è stato istituito in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. «Stiamo celebrando – sottolinea la presidente del Tartini Notaio Daniela Dado – una solennità importante che ci fa pensare. È un pensiero denso di dolore per chi ha concluso la sua vita in un contesto tanto tragico. Vuole però essere anche un pensiero colmo di speranza perché, solamente conoscendo la storia di questi tragici eventi, potremo sperare che questi drammi non si ripetano mai più». La cerimonia si potrà seguire in diretta su Rai1 a partire dalle ore 10.00.
Torino Concerto per il Giorno del Ricordo
Quando: domenica 1 marzo, ore 16.00
Dove: Piazza Bodoni, Torino
Concerto con Chiara Bertoglio, il Random String Quartet e l’Orchestra Mandolinistica Città di Torino diretta dal Maestro Pier Carlo Aimone.