
In occasione della terza edizione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, istituita con la Legge n.187 del 2023 e in programma dal 4 all’11 febbraio 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), promuove e divulga, attraverso i propri canali istituzionali, le iniziative realizzate per sensibilizzare e stimolare l'interesse, la scelta e l'apprendimento di tali discipline, necessarie a favorire l’innovazione e lo sviluppo del settore nel nostro Paese.
Il termine inglese STEM (acronimo che raggruppa le quattro diverse discipline, Science, Technology, Engineering e Mathematics) indica le discipline che rappresentano, a seguito della rivoluzione tecnologico-digitale in atto, il volano per lo sviluppo del tessuto economico, sociale e culturale.
Stimolare la curiosità e la passione per le materie scientifiche nelle nuove generazioni, favorire la crescita formativa e occupazionale degli studenti e delle studentesse che formeranno il tessuto sociale dell’Italia che verrà; questo l’obiettivo di questa iniziativa.
Come riporta l’OCSE, con il rapporto Education at a glance 2025, in Italia il 21 % degli studenti universitari consegue una laurea “triennale” in uno degli ambiti STEM (un dato ancora inferiore alla media OCSE), il 20 % in economia, amministrazione e giurisprudenza e il 36 % nel settore delle arti e delle scienze umanistiche, in scienze sociali, giornalismo e informazione. Emerge, inoltre, dal FOCUS sulle carriere femminili MUR-USTAT 2025, con riferimento all’anno 2023 che le donne, pur rappresentando oltre la metà della popolazione degli iscritti e dei laureati in Italia come nella media europea, nel settore STEM le donne sono meno rappresentate a tutti i livelli e gradi accademici.
Attraverso il prezioso ruolo delle Istituzioni universitarie, accademiche, degli enti di Ricerca del nostro Paese, il Ministero intende diffondere le iniziative utili a promuovere presso i giovani lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze tecniche e ingegneristiche. Tale coinvolgimento, oggi, è assicurato anche grazie all’impegno delle singole Università ed enti AFAM nei progetti innovativi di formazione sulle discipline STEM.