Orientamento e futuro al Padiglione 3.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) conferma la sua partecipazione alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026. Quest'anno, il Ministero presenzia al Padiglione 3 del Lingotto Fiere all'interno di uno spazio istituzionale condiviso con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La scelta di questa collocazione centrale permette al MUR di porsi come interlocutore privilegiato per le migliaia di giovani che affollano la fiera, offrendo un punto di incontro strategico per approfondire le prospettive post-diploma e post-laurea.
Presso lo stand, l'attività sarà focalizzata sulla valorizzazione del sistema dell'Alta Formazione Superiore; attraverso la distribuzione di brochure tecniche e opuscoli informativi, sarà illustrata l’articolazione delle possibilità offerte agli studenti dalle istituzioni sul territorio, rispondendo a famiglie e studenti soprattutto su possibilità, percorsi, prospettive.
Venerdì 15 maggio dalle 11.00 alle 13.00 lo stand del Ministero, ospiterà docenti e studenti di ISIA Urbino, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche del comparto AFAM che nell’offerta didattica prevede un diploma accademico di primo livello in progettazione grafica e comunicazione visiva, e tre corsi di diploma accademico di secondo livello in comunicazione e design per l’editoria, indirizzi editoria, fotografia e illustrazione. L’oggetto libro nelle sue diverse declinazioni e nei diversi linguaggi che lo abitano è al centro di tutti i corsi offerti dall’ISIA Urbino con una particolare attenzione alle diverse fasi della produzione editoriale.
Ai visitatori e studenti in visita verranno mostrati prodotti editoriali realizzati all’interno dell’Istituto, per evidenziare come l’editoria possa essere un campo di studio e di ricerca dove si incontrano diversi linguaggi.
Un Salone da record: "Il mondo salvato dai ragazzini"
La fiera di quest'anno, ispirata nel tema all'opera di Elsa Morante, si presenta con numeri straordinari: 147 mila metri quadrati di esposizione che ospitano oltre 2.700 eventi e 1.250 marchi editoriali. Il Salone celebra la figura dei "ragazzini" morantiani — portatori di gioia e spirito critico — trasformando il Lingotto in un centro di analisi sul presente.
Oltre alla storica vocazione letteraria, il Salone 2026 potenzia le aree funzionali: mentre il Padiglione 4 si conferma il cuore pulsante del progetto Bookstock per i lettori più giovani, l'introduzione del nuovo Padiglione 5 sul Piazzale P5 permette di ospitare aree business e spazi dedicati ai nuovi linguaggi multimediali. In questo contesto di grande fermento culturale, la presenza del MUR nel Padiglione 3 rappresenta il passaggio fondamentale dalla lettura alla formazione, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per abitare il mondo di domani con competenza e consapevolezza.
La presenza del CNR, che condivide lo stand con il Ministero, garantirà l’adeguata valorizzazione del comparto Ricerca, parte integrante e strategica della missione ministeriale.
Il programma del Salone Internazionale del Libro 2026