Bernini: “Così costruiamo una università più inclusiva, moderna e competitiva”
Roma, 4 agosto 2026 - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge sulla Pubblica Amministrazione che contiene alcune disposizioni proposte dal Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Le norme riguardano il diritto allo studio universitario, il sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e il funzionamento del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).
“Con le norme inserite nel decreto-legge Pa approvato in Consiglio dei ministri – spiega il Ministro Bernini - rinnoviamo una scelta precisa: mettere l'università e gli studenti al centro delle politiche pubbliche del Paese. Investire sui giovani significa costruire un'università capace di accompagnarne il talento, sostenere il merito e creare nuove opportunità. Allo stesso tempo, riconosciamo pienamente il valore della formazione artistica, musicale e coreutica. Con la trasformazione del diploma di conservatori, accademie e istituti di design in laurea affermiamo un principio semplice: ogni percorso di alta formazione merita la stessa dignità e lo stesso valore. Queste misure – conclude il Ministro - si affiancano al costante incremento delle risorse destinate alle università con un ulteriore aumento di 60 milioni del Fondo di finanziamento ordinario, perché un sistema universitario più forte si costruisce investendo sulle persone, sulla qualità della formazione e sulla capacità degli atenei di accompagnare gli studenti. Continuiamo a costruire un'università più inclusiva, moderna e competitiva, capace di valorizzare ogni talento e di offrire ai giovani gli strumenti per affrontare con fiducia il futuro”, sottolinea il Ministro.
Più risorse per il diritto allo studio
Il decreto destina 60 milioni di euro al diritto allo studio e, in particolare, alle attività di tutorato, orientamento, supporto e sostegno agli studenti universitari. Le risorse saranno ripartite attraverso il prossimo decreto ministeriale di assegnazione del Fondo di finanziamento ordinario (FFO) e consentiranno agli atenei di rafforzare i servizi dedicati agli studenti in vista dell'avvio dell'anno accademico 2026/2027.
AFAM, i diplomi diventano lauree
Il provvedimento stabilisce che i diplomi accademici di primo livello rilasciati dalle istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) assumano il titolo di "laurea", mentre quelli di secondo livello quello di "laurea magistrale". Si supera così un disallineamento normativo che nel tempo ha creato difficoltà nel riconoscimento dei titoli all'estero, nelle procedure di mobilità Erasmus+, nell'accesso ai concorsi pubblici e in numerose procedure amministrative. L'intervento completa, inoltre, il percorso di riforma del sistema AFAM, atteso da oltre 25 anni, che grazie agli interventi promossi dal Ministro Bernini, ha progressivamente avvicinato le istituzioni AFAM al sistema universitario, rafforzandone il pieno riconoscimento in Italia e all'estero.
Proroga del Consiglio Universitario Nazionale
Il decreto proroga inoltre al 31 dicembre 2026 il mandato degli attuali componenti del Consiglio Universitario Nazionale (CUN). La norma garantisce la piena operatività dell'organo durante l'iter parlamentare della riforma del CUN, già avviata in Parlamento, evitando interruzioni nelle attività.